ORIENTAMENTO FORMATIVO
Progetto Làchesis
Un percorso che accompagna alla consapevolezza di sé e della propria scelta.
Per ragazzi di seconda e terza media · A domicilio nel Padovano e nel Veneziano, oppure online
Vi riconoscete?
Alla domanda "che scuola vuoi fare?" risponde "non lo so".
Pensa di scegliere la scuola dove vanno gli amici.
Ha scelto una scuola, ma le sue motivazioni vi sembrano superficiali.
In famiglia avete idee diverse sulla scuola giusta.
Ha paura di sbagliare e continua a rimandare.
A dodici o tredici anni sono situazioni normali. Scegliere bene si impara, e questo percorso serve proprio a imparare.
Cos'è l'orientamento
Orientare significa percorrere un cammino scelto consapevolmente per il proprio bene, rimanendo veri a se stessi.
Per questo il percorso parte da vostro figlio e finisce con lui, e la scelta della scuola arriva alla fine, come conseguenza della conoscenza di sé e dell'educazione alla decisione.
Obiettivi formativi
Cosa porta con sé vostro figlio
- Conoscenza di séRiconoscere le proprie potenzialità, i propri interessi e i propri valori, per costruire un'identità che senta davvero sua.
- Pensiero riflessivo e immaginativoImparare a interrogarsi sulla propria esperienza e a immaginare il proprio futuro con libertà.
- Stima di sé e sicurezza personaleRafforzare la fiducia nelle proprie capacità e il senso del proprio valore.
- Autonomia decisionaleAcquisire strumenti per prendere decisioni consapevoli e per assumersene la responsabilità.
Il percorso
Il percorso in breve
Otto tappe, a cadenza settimanale. Ogni incontro dura un'ora o poco più. Dopo ogni incontro vostro figlio ripassa il materiale visto insieme e svolge alcune attività a casa, con schede pensate per lui.
Scorri per seguire il percorso
Tocca un numero per leggere la tappa.
Nella presentazione in PDF trovate ogni tappa spiegata nel dettaglio, con le attività da fare a casa.
Scarica la presentazione completa (PDF)Per qualsiasi domanda scrivetemi al 347 834 6465. Poi ci sentiamo per la chiamata conoscitiva, dove vi spiego meglio tutto.
Anche voi fate parte del percorso
Sono previsti tre incontri dedicati ai genitori: all'inizio, a metà e alla fine del percorso.
- Dopo ogni incontroricevete un breve report su ciò che è emerso.
- Vostro figlioriceve un riassunto e tre o quattro schede da fare a casa.
- Una guida alle superioricon tutte le materie delle scuole del Veneto e le domande a cui ciascuna prova a rispondere.
- Alla finericevete un report scritto con la sintesi del percorso, da conservare.
Perché Làchesis
Nel mito di Er, che chiude la Repubblica di Platone, le anime ricevono da Làchesis i modelli di vita tra cui scegliere, e la scelta spetta a loro. Prima che scelgano, un araldo le avverte:
αἰτία ἑλομένου· θεὸς ἀναίτιοςLa responsabilità è di chi sceglie. (Repubblica X, 617e)
Il percorso porta il suo nome per questo. La scelta della scuola appartiene a vostro figlio, e il mio compito è dargli gli strumenti per farla bene.
Chi sono
Mi chiamo Matteo Brugnaro e sono un educatore
Questo percorso nasce anche dalla mia storia.
- Ho scelto senza pensarci troppo.
- Mi sono sentito perso per un po'.
- Poi ho capito cosa volevo, un passo alla volta.
Oggi accompagno i ragazzi perché la loro scelta parta da chi sono.
Modalità e tempi
Come si svolge
465 € per l'intero percorso
Comprende gli incontri con vostro figlio e con voi, le schede, i report e la guida alle superiori. Il prezzo è finale: non si aggiunge IVA.
Come pagare: in un'unica soluzione al primo incontro, oppure in tre rate da 155 € ai primi tre incontri. Con bonifico, anche istantaneo, o con carta. Se avete esigenze diverse, parliamone: in base alle necessità posso venirvi incontro.
Dopo la firma avete 14 giorni per ripensarci, come prevede il Codice del consumo.
Domande frequenti
Quello che i genitori mi chiedono
DOMANDA 1 DI 7L'orientamento non lo fa già la scuola?
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Sì, e fa bene a farlo. Le scuole medie organizzano incontri, presentano gli istituti del territorio, invitano agli open day. Sono momenti utili, però sono pensati per una classe intera, e in una classe di venticinque ragazzi è difficile che qualcuno trovi il tempo di chiedere a vostro figlio cosa gli sta a cuore davvero.
Il percorso che propongo lavora in un altro modo. Ci vediamo una volta alla settimana, io e lui, e partiamo dalla sua storia: le cose che ha fatto bene, quelle che lo appassionano, le paure che ha davanti alla scelta. Le informazioni della scuola restano preziose, e nel percorso le usiamo. Gli open day, per esempio, si vivono molto meglio quando si sa cosa andare a cercare.
DOMANDA 2 DI 7Lei è uno psicologo?
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No, sono un educatore. Mi sono formato in Scienze dell'Educazione all'Università di Padova e sto concludendo la laurea magistrale in Pedagogia con una tesi proprio sull'orientamento.
La differenza è concreta. Lo psicologo si occupa del benessere psicologico e può fare valutazioni e percorsi di sostegno. Io lavoro sull'educazione: aiuto vostro figlio a conoscersi meglio e a imparare come si prende una decisione. Non faccio diagnosi e non uso test psicologici.
Se durante il percorso mi accorgessi che vostro figlio ha bisogno di un aiuto diverso dal mio, ve lo direi apertamente e vi aiuterei a capire a chi rivolgervi. Lo considero parte del mio lavoro.
DOMANDA 3 DI 7Mio figlio non ne vuole sapere. Come facciamo?
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Capita spesso, e lo capisco. A tredici anni l'idea di passare un'ora con un adulto sconosciuto a parlare di scuola non entusiasma nessuno.
Ne parliamo già nella chiamata conoscitiva, e vi do qualche suggerimento su come proporglielo. Di solito aiuta presentarlo per quello che è: un tempo tutto suo, in cui nessuno lo interroga e nessuno gli dice cosa deve fare. Nel primo incontro gli chiedo cosa pensa del fatto di essere lì, e qualunque risposta mi dia va bene. Da lì costruiamo insieme un patto, con delle regole che valgono anche per me.
Lavoro ogni settimana con ragazzi di questa età e so che la fiducia non si può pretendere. Si guadagna un incontro alla volta.
DOMANDA 4 DI 7Mio figlio ha già un'idea chiara. Serve lo stesso?
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Dipende da quanto quell'idea è sua. A volte un ragazzo sa benissimo cosa vuole fare, e il percorso diventa un modo per confermarlo con più consapevolezza, così arriva alla nuova scuola sapendo perché l'ha scelta. Altre volte l'idea è arrivata dagli amici, da un fratello maggiore o da una frase sentita a casa, e lui stesso non sa bene da dove venga.
In entrambi i casi conoscersi meglio gli servirà. Se però nella chiamata conoscitiva mi sembra che il percorso completo non sia necessario, ve lo dico.
DOMANDA 5 DI 7Come funzionano gli incontri a domicilio e online?
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A domicilio vengo io da voi, nel Padovano e nel Veneziano. Ci basta un tavolo e un po' di tranquillità, possibilmente in una stanza dove vostro figlio possa parlare senza sentirsi ascoltato dal resto della famiglia. Molti ragazzi a casa propria si sentono più liberi, e questo aiuta.
Online ci vediamo in videochiamata, con lo stesso programma e la stessa durata. Consiglio un computer al posto del telefono e un paio di cuffie, soprattutto per la visualizzazione guidata della tappa sugli interessi.
Gli incontri con voi genitori possono essere a casa vostra oppure online, come vi è più comodo.
DOMANDA 6 DI 7Che ruolo abbiamo noi genitori?
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Un ruolo importante. La scelta è di vostro figlio, ma la fa dentro una famiglia, e quello che pensate conta anche quando non lo dite.
Per questo ci sono tre incontri dedicati a voi. Nel primo conosco vostro figlio attraverso i vostri occhi, a metà percorso vi racconto cosa sta emergendo, alla fine rileggiamo insieme il cammino fatto. Dopo ogni incontro con lui ricevete un breve report, così sapete sempre a che punto siamo.
Vi chiedo una cosa sola: lasciargli lo spazio di arrivare alla sua scelta. Se alla fine la sua idea è diversa dalla vostra, ne parliamo nell'ultimo incontro. A volte quello che sembra un disaccordo nasce solo dal fatto che non vi siete ancora spiegati fino in fondo.
DOMANDA 7 DI 7E se alla fine non sa ancora cosa scegliere?
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Può succedere, e non sarebbe un fallimento. Il percorso non sceglie al posto suo e non promette risposte magiche. Quello che vostro figlio porta a casa è una conoscenza più profonda di sé e un modo di decidere che gli servirà anche nelle scelte che verranno dopo.
Se arrivati in fondo resta indeciso tra due scuole, nell'incontro conclusivo con voi le guardiamo da vicino. Vi lascio indicazioni concrete: quali open day visitare, quali domande fare, a cosa fare attenzione. La decisione resta sua, ed è giusto così.
Parliamone
Una chiamata gratuita di venti minuti per conoscerci e capire se il percorso fa per vostro figlio.
Rispondo entro 24 ore.